Verbale della riunione del Consiglio Direttivo Nazionale
del 1 maggio 2002 – ENCI – Viale Corsica 20 – Milano


Ordine del giorno della riunione aperta agli allevatori Soci AIAD titolari d’affisso:
1. Comunicazioni del Presidente.
2. Posizione strategica dell’AIAD in ambito internazionale e obiettivi dell’allevamento.
3. Varie ed eventuali.

Ordine del giorno della riunione riservata ai componenti del CDN:
1. Lettura ed approvazione del verbale della seduta precedente.
2. Aggiornamento calendario e giurie II semestre 2002.
3. Approvazione nuovi Soci e nuove sezioni.
4. Varie ed eventuali.

La riunione del CDN e degli Allevatori Soci AIAD titolari d’affisso ha inizio alle ore 9.45. I presenti sono indicati nell’allegato elenco. Sono assenti i Consiglieri: Colaianni, Criscuolo (giustificato).
Il Presidente, dr. Pezzano, introduce i lavori illustrando la situazione italiana ed internazionale connessa agli effetti indotti dalle normative e pratiche di divieto del taglio di coda e orecchie.
In Italia il divieto è applicato dal Club del Rottweiler, Alano e Schauzer. E’ in atto un attacco al Dobermann e all’AIAD, condotto mediante stampa e siti Internet, teso a dimostrare che la mancata applicazione del divieto alla razza Dobermann dipende da ragioni economiche.
Dal Club francese giunge notizia dell’approvazione da parte del Governo di una direttiva che prevede tra due anni il divieto del taglio delle orecchie e sospende il divieto di taglio della coda. In Germania, dove il divieto di taglio non viene rispettato, si approva una legge che vieta l’esposizione di cani con orecchie e coda tagliate. In Europa si stima che il 90% circa dei cani puri nati sia ormai fuori dal circuito delle esposizioni. Nei Paesi nordici, dove vige il divieto di taglio, si importano cani dagli Stati confinanti dove tale divieto non esiste. All’esposizione mondiale 2002 sarà ancora possibile esporre cani con orecchie e coda tagliate e, secondo l’opinione di Hans Wiblishauser, sarà possibile ottenere una deroga per il 2003. Gli allevatori si aspettano che si trovi una soluzione per poter continuare ad allevare la razza. L’esperienza francese dimostra che è importante ricercare alleanze con il mondo della caccia. I divieti si basano su una direttiva della Comunità europea del 1987, riproposta nel 1995, che dà facoltà agli Stati di recepire o meno tale direttiva. Esiste a livello europeo un ampio fronte di Presidenti di Associazioni e allevatori che coopera per ricercare sostegno politico all’opposizione al taglio di code e orecchie. In Italia occorre lanciare una campagna d’informazione, a cui contribuirà un lavoro preparato dal Presidente dell’AIAD e dal dr. Pierantoni.
Rispetto al campionato del mondo dell’IDC si ripropone il problema del controllo dei cani che vincono i titoli. Il Presidente dell’IDC, Hans Wiblishauser, si è impegnato a presentare sull’argomento una proposta al prossimo congresso. I risultati espressi dal campionato sociale di allevamento AIAD hanno trovato conferma in questi anni dall’acquisizione di diversi titoli in campo internazionale da parte dei migliori soggetti. E’ attuale il rischio che l’allevamento italiano si chiuda, venendo a mancare il confronto a livello internazionale. D’altra parte il Club tedesco, la cui strategia è quella di mantenere invariato lo standard per i prossimi due/tre anni, si appoggia per l’organizzazione di manifestazioni ad altri paesi (Austria), che si attrezzano per acquisire una propria visibilità in campo internazionale. In Italia nel breve – medio periodo sarà possibile continuare a praticare il taglio di coda e orecchie. Si sta preparando una legge sui cani pericolosi che non dovrebbe contenere, per accordo con le associazioni animaliste, disposizioni di divieto di taglio di coda e orecchie.
Sugli argomenti esposti dal Presidente Pezzano si apre la discussione. Cristiano Rosi pone la questione della possibilità di organizzare manifestazioni con assegnazione di titoli da parte della Germania in altri Paesi. Fabio Rurali chiede quali spazi ci sono perché si modifichi la legge in Germania. Margherita Buzzi sottolinea la necessità di una campagna informativa sui motivi di opposizione al taglio di orecchie e coda. Domenico Muià chiede se i Presidente dei Club europei siano tutti d’accordo nell’opporsi al divieto di taglio e quali siano le forme di organizzazione più opportune. Pezzano precisa che sono diciotto su trentuno i paesi dove non vige il divieto di taglio e che in linea di principio tutti i Club si oppongono a tale divieto. Nei fatti è necessario trovare, nei singoli paesi ed a livello europeo, gruppi politici che sostengano questa posizione. In merito alla campagna informativa, il lavoro preparato, da tradurre in più lingue ed i cui destinatari sono i club e gli allevatori della razza, offrirà argomentazioni tecniche e scientifiche ai sostenitori di questa battaglia. Massimo Santini ritiene che uno spazio internazionale per l’allevamento italiano possa essere rappresentato dai Paesi dell’Est europeo ed interpreta positivamente la cooperazione Germania – Austria nell’organizzazione di esposizioni. Ritiene anche che l’Italia debba organizzare l’IDC, che possa essere discusso nel congresso un progetto di riforma dei criteri di attribuzione dei titoli e che si debbano evitare fratture con la Germania. Il Presidente afferma che non esiste alcuna volontà in tal senso. Occorre, a suo parere, considerare che nel tempo il Club tedesco sarà costretto a modificare lo standard e che questo potrebbe aprire la strada a modifiche a livello di FCI. Barbara Zanieri illustra le disposizioni FCI sul diritto di esporre in manifestazioni internazionali cani con orecchie e coda tagliate, chiarendo che il principio reggerà sino a quando si manterrà l’attuale situazione in cui prevalgono i Paesi dove il taglio è consentito. Sull’introduzione della prova di Ztp, quale prova di allevamento in ambito IDC, Pezzano chiarisce che esistono al riguardo resistenze da parte dei Paesi dell’Est europeo e della Francia, dovute alle difficoltà di accesso alla prova, per motivi di costo. Mauro Favero propone che l’Italia si faccia carico di organizzare nei prossimi anni l’IDC, legando il titolo allo Ztp. Augusto Rosi invita a centrare la discussione sull’aspetto decisionale: l’Italia può assumere una funzione di leader rispetto agli altri Paesi dove ancora è consentito il taglio di orecchie e coda e organizzare una manifestazione di richiamo internazionale. Silvano Ravera ritiene che in Italia debba essere organizzata una esposizione internazionale di pari rilievo della Bundessiegerschau. Pezzano, evidenziando i limiti del campionato mondiale dell’IDC, che rimane tuttavia l’unica manifestazione di livello internazionale per la razza e le difficoltà connesse all’organizzazione di una manifestazione di pari livello tra i Paesi che non vietano il taglio di coda e orecchie, rileva che occorre definire le modalità attraverso cui consentire all’allevamento italiano di mantenere la propria visibilità a livello internazionale, a partire dal campionato sociale AIAD. Giovanni Capocasa riafferma il valore dello Ztp come prova di allevamento. Considerato che quest’anno spetta all’Italia l’organizzazione del campionato mondiale dell’IDC, Carmelo Sesto e Cristiano Rosi propongono di organizzare in un’unica manifestazione sia il campionato sociale che l’IDC. Gabriele Prosperi ricorda che quest’anno ricorre il venticinquesimo anniversario di fondazione del Club e quindi propone di celebrare con il campionato sociale AIAD e il campionato del Mondo IDC 2002 il Silver Jubileum AIAD. La proposta viene approvata dai partecipanti. Il Presidente, a nome dei presenti che approvano, ribadisce la volontà degli allevatori italiani di continuare nella pratica del taglio della coda e delle orecchie. Vengono affrontati alcuni aspetti legati all’organizzazione della manifestazione (classe di campionato, rapporto tra titoli IDC e titoli del Campionato italiano); per la stesura del programma e la definizione dei dettagli organizzativi viene dato mandato al Presidente, dr. Pezzano.
La riunione aperta agli allevatori Soci AIAD titolari d’affisso si chiude alle ore 13.30.

La seduta del Consiglio Direttivo Nazionale ha inizio alle ore 14.30.
Sono presenti:
- Consiglieri: Pezzano, Buzzi, Capocasa, Coppo, Zanieri, Prosperi, Rosi, Santini, Sesto.
- Consigliere delegato E.N.C.I.: Marcelli
Sono assenti:
- Consiglieri: Colaianni, Criscuolo (giustificato).
Viene letto ed approvato il verbale della seduta precedente.
La proposta approvata nella riunione degli allevatori soci AIAD di organizzare in un’unica manifestazione il Campionato Sociale di Allevamento AIAD 2002 (Silver Jubileum AIAD) e il Campionato Mondiale IDC 2002 è approvata all’unanimità dal Consiglio che delibera altresì di dare mandato al Presidente per la relativa organizzazione, secondo le modalità già sperimentate con successo in occasione del campionato IDC 1997. Il Presidente accetta e indica come possibile sede della manifestazione la città di Desio.
In relazione al secondo punto all’O.d.G., il Consiglio approva, oltre al differimento del campionato sociale di allevamento dal 15/16 giugno 2002 al 7/8 settembre 2002 a Desio, nell’ambito del campionato mondiale dell’IDC, le seguenti integrazioni e variazioni alle manifestazioni a calendario nel secondo semestre 2002:
· anticipo del raduno e dello Ztp di Genova al 22/23 giugno rispetto alla data proposta, compatibilmente all’accoglimento della richiesta da parte dell’ENCI;
· spostamento dello Ztp e del raduno di Napoli dal 9/10 novembre 2002 a data da definire in accordo con la sezione di Napoli per concomitanza con l’Esposizione di Parigi
· inserimento dello Ztp di Agliana (PT) in data 29/11/02 organizza la Sez. Zeno Agliana
· inserimento dello Ztp di Besozzo (VA) in data 16/11/02 organizza la Sez. Cittiglio
Giurie
· 22.06.02 Genova Ztp organiz. Sezioni “Genova 1, Genova La Superba, Asti, Pina Crixia” Giudice: Pezzano
· 23.06.02 Genova Raduno organiz. Sezioni “Genova 1, Genova La Superba, Asti, Pina Crixia” Giudici: Mencke, Coppo
· 20.07.02 Vergiate Ztp organiz. Sezione “Varese” Giudice: Daube
· 21.07.02 Vergiate Raduno Naz. organiz. Sezione “Varese” Giudice: Daube
· 12.10.02 Ancona Ztp organiz. Sezione “Ancona” Giudice: Pezzano
· 13.10.02 Ancona Raduno Naz. organiz. Sezione “Ancona” Giudice: Pezzano

Raduni sezionali
· 1 settembre 2002 Sabaudia organiz. Sezione “Gruppo Dobermann Pontino” Giudice: Rosi
· 1 settembre 2002 Siracusa organiz. Sezione “Siracusa” Giudice: da definire
· settembre 2002 Castellammare di Stabia organiz. Sezione “Siracusa” Giudice: da definire

Prove di lavoro
Si approva il seguente elenco di giudici tra cui le Sezioni potranno individuare uno o due nominativi che saranno comunicati all’ENCI dalla segreteria centrale per la successiva autorizzazione:
Azzolini Adriano, Barbieri Roberto, Buchicchio Massimo, Codemo Stefano, Carnicella Domenico, Cusato Luigi, Grosso Clemente, Lezier Arturo, Peres Daniele, Pezzano Pierluigi, Piccinelli Bruno, Roman E. Guerrino, Sesto Carmelo, Tuzzi Anaela, Zorzan Ruggero.
Si conferma l’impiego solo di figuranti ufficiali AIAD.

Speciali di razza
Vengono concesse le seguenti speciali:
· 2/3 febbraio 2003 Ancona (Gruppo Cinofilo Anconitano) Terna designata: Mencke, Bulò, Wiblishauser

Non vengono concesse altre speciali di razza.
In rapporto allo spostamento del campionato sociale di allevamento 2002 da Spoleto a Desio, il Consiglio delibera di provvedere alle spese già sostenute dagli organizzatori della sezione di Terni e di informare quanto più possibile i soci, attraverso il periodico ed i Presidenti di sezione. Il Consiglio incarica anche Augusto Rosi per raccogliere i dati necessari alla realizzazione di un sito Internet (in italiano, inglese, tedesco, francese) dedicato all’IDC - Campionato sociale AIAD 2002.

Il Presidente illustra la situazione della sezione AIAD di Venezia, nella quale si sono evidenziate gravi irregolarità e comunica di aver conferito, con i poteri di cui all’art. 19 dello Statuto Sociale, al sig. Valeriano Conte, coordinatore del Triveneto, l’incarico di provvedere a ispezionare la sezione, verificandone la situazione, i libri sociali ed i verbali di assemblea per relazionare successivamente al consiglio. Il Consiglio approva. Il Consiglio prende atto dei problemi organizzativi descritti nella lettera del 29 marzo 2002 della Sezione “Sardegna” e constata che non sussistono più i requisiti minimi per l’attività di una sezione e accoglie le dimissioni del Consiglio Direttivo.

In relazione alla richiesta di contributo straordinario avanzata dalla Sezione “Palermo” per la copertura delle spese derivanti dall’organizzazione del Raduno, Ztp e corso per figuranti del 21/24 febbraio 2002, esaminate le voci di bilancio della manifestazione, il Consiglio riconosce un contributo per il corso di figurante nella misura di 500 € , in quanto non spetta al Club rifondere perdite o riscuotere proventi di manifestazioni.
In relazione alla richiesta di contributo straordinario di £. 2.725.000 avanzata dalla Sezione “Ancona” per la realizzazione e la stampa del libro “20 anni con i nostri Dobermann”, il Consiglio approva e concede un contributo corrispondente a quello richiesto (contributo pari a 1407,34 €).
Il Consiglio approva i nuovi Soci che risultano dagli allegati elenchi.
In relazione alla richiesta di riconoscimento di una nuova Sezione denominata “Rhodigium” si rileva la mancanza della disponibilità di un campo di lavoro. Pertanto la richiesta non viene accolta. Viene riconosciuta definitivamente la sezione “Diamanti dell’Adriatico”.
Vengono ratificate le seguenti dimissioni e nomine:
- Sez. Diamanti dell’Adriatico: dimissioni del Presidente Dr. Storbini in data 14.12.02, rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale, eletti in data 17.02.02
- Sez. Emilia Romagna: rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale, eletti in data 22.03.02.
- Sez. Padova Città del Santo: rinnovo Consiglio Direttivo, eletto in data 10.08.01. Si prende atto della variazione di denominazione sociale.
- Sez. Treviso: dimissioni del responsabile dell’addestramento, Sig. Terribile, presentate in data 05.03.02 e nomina del Sig. Frison, eletto in data 05.03.02.
- Sez. Athesis: rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio sindacale, eletti in data 19.01.02.
- Sez. Ancona: rinnovo del Consiglio Direttivo, eletto in data 16.02.02
- Sez. Giglio Rosso: rinnovo del Consiglio Direttivo, eletto in data 22.02.02
- Sez. Piana Crixia: rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio sindacale, eletti in data 24.01.02
- Sez. Mondragone: rinnovo del Consiglio Direttivo, eletto in data 12.01.02
- Sez. Penisola Sorrentina: rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale, eletti in data 10.03.02
- Sez. Siracusa: rinnovo del Consiglio Direttivo, eletto in data 16.03.02. Si prende atto della variazione della sede sociale.
- Sez. Catania: rinnovo del Consiglio Direttivo, eletto in data 17.03.02.
- Sez. Trieste: rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio sindacale, eletti in data 13.01.02.

In relazione al quarto punto all’ordine del giorno, il Consiglio accoglie le dimissioni presentate in data odierna dal Sig. Fabio Rurali dalla carica di componente del Collegio sindacale del Club.
In rapporto alla lettera del Presidente del Gruppo Cinofilo Milanese riguardante la richiesta di pagamento di iscrizioni alla Esposizione internazionale di Milano del 27.01.02, il Consiglio dà mandato alla d.ssa Zanieri di predisporre una risposta scritta, richiamando le disposizioni regolamentari vigenti.
In relazione alle istanze presentate dal sig. Papaleo Isaia e dal Sig. Fabio Rurali, considerato che non è compito del Consiglio esaminare e decidere in merito ai fatti presentati dagli istanti, il Consiglio si riserva di rinviare le pratiche ai probiviri.
In relazione ai campi di lavoro, di cui ogni sezione AIAD deve disporre, in rapporto a quanto previsto dal vigente regolamento degli organismi periferici, il Consiglio ritiene che:
- ogni Sezione deve specificare e rendere noto ai Soci orari e giorni in cui il campo di lavoro è aperto e a disposizione dei propri iscritti;
- la quota di spese di gestione e manutenzione del campo a carico della sezione deve essere riportata a bilancio;
- spese relative all’eventuale impiego di figuranti sono a carico delle persone che ne usufruiscono.

La riunione termina alle ore 16.30.

Il Presidente Nazionale

 

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