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VERBALE
DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO NAZIONALE A.I.A.D. DEL 12.10.02 – HOTEL
PALACE DEL CONERO
ORDINE
DEL GIORNO 1) Lettura ed approvazione del verbale della seduta precedente
2) Esame della situazione dell’AIAD e determinazioni conseguenti
3) Aggiornamento calendario e giurie II semestre 2002 e primo semestre 2003.
4) Approvazione nuovi Soci.
5) Varie ed eventuali.La riunione del Consiglio Direttivo Nazionale ha inizio
alle ore 17.00.PRESENTI : Pezzano Pietrogino - Zanieri Zanieri Barbara
Buzzi Ercolino – Coppo Florindo – Capocasa Giovanni
Rosi Cristiano – Santini Massimo – Criscuolo Antonio -- Marcelli
Camillo ASSENTI GIUSTIFICATI: Prosperi Gabriele - Sesto Carmelo – Colaianni
Riccardo. 1) In apertura di seduta si dà lettura del verbale della riunione
precedente, si approva all’unanimità.
2) Inizia il presidente Pezzano affermando che, facendo seguito alla volontà espressa
dai consiglieri di estendere il controllo del DNA a tutti i soggetti dobermann
che partecipano allo ZTP, ha preso contatto sia con la FSA (dott. Vezzoni)
che con la LGS di Torino, nonché con il prof. Polli dell’Università di
Milano. Il problema principale, vista la disponibilità della associazioni
a far intervenire i veterinari per i relativi prelievi, sono i costi di tutta
l’operazione; comunque per la metà di novembre la segreteria nazionale
invierà una comunicazione in tal senso a tutte le sezioni. Il Consiglio
all’unanimità da mandato al presidente di proseguire i contatti
e chiudere eventualmente il contratto.
Per ciò che attiene lo studio, già in atto, di alcuni veterinari
dell’Università di Torino sulle miocardiopatie del dobermann (sono
già stati testati alcuni soggetti della sezione A.I.A.D. di Napoli),
il presidente ha preso contatti con il loro responsabile ed è arrivato
alla determinazione che il lavoro effettuato è molto buono ma, essendo
stati testati non molti soggetti, lo stesso non è probante ai fini scientifici
e pertanto è ancora presto per poterne pubblicare i risultati. Bisognerebbe
effettuare controlli su sei o sette linee di sangue ( tempo occorrente circa
due anni, con un minimo di cinque controlli per soggetto) ed uno stesso soggetto
dovrà essere testato ogni sei mesi; il tutto con sponsorizzazione della
Bayer. Nel contatto con il prof. Bulgarella il presidente stabilirà tutte
le modalità e le stesse verranno comunicate al Consiglio Nazionale.
3) Si dà lettura della proposta del consigliere Colaianni relativa alla
selezione della squadra che negli anni a seguire parteciperà ai mondiali
di lavoro. Se ne approvano le modalità ma si rileva che la stessa manca
del regolamento per il selezionatore; si propone la somma algebrica dei punti
ottenuti nelle prove di qualificazione e si dispone che la metà della
squadra sia composta dai soggetti risultati primi in tale punteggio e l’altra
metà sia selezionata a giudizio insindacabile del selezionatore. Si
dà lettura anche della proposta del consigliere Buzzi riguardante una
maggiore sensibilizzazione per le gare di lavoro nonché la creazione
di un vero e proprio vivaio di binomi conduttore- dobermann. Si nota che anche
in tale proposta manca il regolamento e che la stessa dovrebbe essere più dettagliata;
se ne approva lo scopo e si dà incarico ai consiglieri Buzzi, Sesto
e Colaianni di perfezionarla in tal senso.
4) Dopo ampia discussione il Consiglio decide di assegnare la qualifica di “Dobermann
dell’anno” al soggetto campione sociale di bellezza che nel campionato
di lavoro abbia partecipato, in IPO3, con il seguente punteggio minimo 70 – 70 – 90
(in attacco). Il trofeo verrà assegnato anche durante le premiazioni
del campionato di allevamento. Il “Dobermann dell’anno” ha
diritto ad una foto nella copertina del giornale.
5) Si decide di effettuare un corso di formazione cinognostica e standard della
razza dobermann. Il consigliere Coppo stilerà il programma del corso
e lo presenterà al Consiglio.
6) Si è visionato l’eventuale sito internet dell’Associazione
approvandone l’impostazione e si decide di lanciarlo con i risultati
dell’IDC e del raduno di Genova. Si stabilisce di mandare delle e - mail
per comunicare il lancio del sito. Il Consiglio delibera di corrispondere a
Loris Petrocco, curatore del sito, il costo relativo alla progettazione e realizzazione
(300 €), nonché al mantenimento e aggiornamento periodico dello
stesso (150 €/anno).
7) Il vice-presidente, dott.ssa Zanieri, relaziona il Consiglio sulla impostazione
e sui contenuti dei prossimi quattro numeri del giornale; lo stesso uscirà in
italiano ed in inglese. Se ne approva lo schema proposto. Entrano a far parte
del comitato di redazione il signor Rino Tranquillo e la sig.ra Elva Paolini.
8) In relazione alla formulazione del calendario dei raduni e relative giurie
il Consiglio dà mandato a Capocasa, previo contatto con i consiglieri
interessati, per la stesura di massima dello stesso, che verrà ratificato
al prossimo Consiglio. All’unanimità si stabilisce che i figuranti
per gli ZTP sono indicati dal Consiglio e non dal comitato organizzatore. Per
il raduno di Pistoia del 14/15 dicembre 2002 è designato, in luogo dei
giudici Daube e Bulò,il sig. Janeiro; per lo Ztp di Agliana del 13 dicembre
2002 il giudice è la Sig.ra Reschnar e figurante il Sig. Carmelo Sesto.
Si concedono le speciali per le esposizioni di Reggio Emilia del 22/23 marzo
2003, giudice Mencke, e di Palermo del 10/11 maggio 2003.
Non si concede la speciale per l’esposizione di Firenze.
9) Il Consiglio prende atto della relazione del socio Conte ed approva. Si
approvano i nuovi soci. Letti gli esposti del sig. Papalia e del sig. Rurali
si decide di inviare gli stessi ai probiviri.
10) Il Consiglio, presa visione del bilancio del Trofeo Caliandro relativo
agli anni 2000 e 2001 delibera di pagare le spese relative alla concessione
del centro fiere del Comune di Pistoia, pari a 1078,46 €.
11) Per ciò che attiene la relazione del dott. Pareschi sulla displasia
dell’anca il Consiglio decide di chiedere maggiori informazioni e dati
per le conseguenti analisi. Si pubblicheranno i risultati sul giornale.
Alle ore 20.45 la seduta è sciolta.
Il
Presidente Nazionale AIAD
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