|
|
Verbale
della riunione del Consiglio Direttivo Nazionale
del 28 settembre
2002 –
Ristorante “Il Profeta” – Carasco (GE)
Ordine
del giorno:
1. Lettura ed approvazione del verbale della seduta precedente.
2. Esame della situazione dell’AIAD e determinazioni conseguenti.
3. Aggiornamento calendario e giurie II semestre 2002 e primo semestre 2003.
4. Approvazione nuovi Soci.
5. Varie ed eventuali.
La
seduta del Consiglio Direttivo Nazionale ha inizio alle ore 15..30.
Sono presenti:
- Consiglieri: Pezzano, Buzzi, Capocasa, Colaianni, Coppo, Zanieri, Criscuolo,
Rosi, Santini
Sono assenti:
- Consiglieri: Sesto (giustificato), Prosperi.
- Consigliere delegato ENCI: Camillo Marcelli.
In apertura di seduta si dà lettura del verbale della riunione precedente
che si approva all’unanimità.
In relazione al secondo punto all’O.d.G., il Presidente chiede ai Consiglieri
un’analisi franca dello stato del Club al fine di definire obiettivi,
tempi e azioni del Consiglio in preparazione dell’Assemblea generale
dei Soci, partendo dalla necessità di evitare che l’allevamento
italiano, a causa del contesto nazionale ed internazionale, perda la propria
visibilità.
Secondo Coppo, occorre formare nuovi giudici, attraverso l’organizzazione
di corsi di formazione e relative sessioni d’esame. Coppo solleva anche
la questione, non ancora definita, dell’istituzione e assegnazione del
titolo di “Cane dell’anno”.
Capocasa sostiene che il Club ha buone risorse organizzative, come dimostra
anche la recente manifestazione IDC. Ritiene che occorra salvaguardare l’esperienza
dell’ultimo Campionato Sociale di Allevamento che ha avuto un ottimo
risultato dal punto di vista della partecipazione di soggetti esteri. Per questo
ritiene non consona all’obiettivo la sede di Monteluco per il prossimo
anno. Ritiene carente l’aspetto dell’informazione, soprattutto
per via Internet. Rimarca la necessità di risolvere il problema del
giornale.
Criscuolo concorda con Capocasa e ricorda le proposte e gli approfondimenti
già effettuati in materia dall’apposito Gruppo.
Colaianni e Buzzi sostengono la necessità di corsi ed esami per figuranti
e, più in generale, diretti ad appassionati di lavoro con i Dobermann.
Santini avanza la proposta di organizzare, oltre al Campionato Sociale di Addestramento,
un trofeo annuale di lavoro, di valore pari a quello oggi assunto nel campo
dell’allevamento dal Trofeo Caliandro.
Colaianni propone di pianificare il calendario delle selezioni per il campionato
mondiale di addestramento, una delle quali potrebbe coincidere con il Campionato
Sociale e l’altra con una seconda gara in periodo primaverile.
Rosi condivide la necessità di formare nuovi giudici di bellezza e di
Ztp e nuovi figuranti attraverso corsi strutturati nel tempo.
Capocasa e Pezzano evidenziano che il problema della formazione nel campo del
lavoro non riguarda tanto i figuranti quanto creare le condizione che consentano
ai proprietari di lavorare e migliorare la propria tecnica con il cane; per
questo è necessario produrre un cambiamento culturale negli addestratori
ed un impegno del Club nell’ambito delle prove di lavoro.
Zanieri riconduce la discussione sul problema dell’allevamento italiano,
sostenendo che anche dal recente Campionato Sociale e IDC si può rilevare
la presenza di diversi soggetti di buona qualità, figli e nipoti di
un numero ristretto di riproduttori più volte testati; a suo parere
ciò denota la mancanza di creatività e di un programma unitario
di allevamento. Per tale motivo è necessario da parte del Club un supporto
agli allevatori non solo di tipo organizzativo, occorre ad esempio migliorare
il funzionamento del Comitato di Allevamento.
Pezzano giudica alto il livello dei cani che hanno partecipato all’IDC,
sottolinea che l’allevamento è un fatto personale rispetto al
quale il Club può indicare e certificare gli stalloni; resta il problema
della “rottura” che l’allevamento si deve porre.
Rosi solleva la questione dell’alto numero di soggetti iscritti nella
classe Lavoro e della possibilità di parteciparvi da parte di soggetti
già in possesso di diversi CAC. Il Consiglio ritiene che il problema
debba essere affrontato e rimanda la discussione sui possibili strumenti d’intervento
(regolamentazione delle prove di lavoro valide per la partecipazione al Campionato
Sociale, istituzione di una classe precampionato) ad un successivo approfondimento.
Pezzano avanza le seguenti proposte:
- estendere il prelievo e la registrazione del DNA a tutti i soggetti iscritti
alle prove di Ztp;
- partecipare ad uno studio per la ricerca di patologie cardiache ereditarie
nel dobermann in Italia, diretto dal prof. Bussadori, limitato ad un campione
costituito da un numero ristretto di capostipiti, anonimi, rappresentativi
delle principali linee di sangue presenti in Italia, scelti in accordo con
i singoli allevatori.
Il
Consiglia delibera di approvare la prima proposta, stabilendo che la
registrazione del DNA di soggetti iscritti alle prove di Ztp decorre
a far tempo dal 1 gennaio 2003 e che dovrà essere data al riguardo
tempestiva e adeguata informazione alle Sezioni.
Relativamente alla seconda proposta, Criscuolo informa il Consiglio che nell’ambito
della Sezione di Napoli è da anni attivo un monitoraggio semestrale
delle condizioni cardiologiche dei cani condotto dal prof. Bulgarella dell’università di
Torino. Ritiene opportuno che sia effettuata una valutazione dei dati derivanti
da tale studio, anche in rapporto all’indagine proposta.
Zanieri suggerisce di pubblicare sulla rivista articoli scientifici sull’argomento
e notizie relativo allo studio in corso a Napoli.
Pezzano s’impegna a contattare il prof. Bulgarella e a preparare una
proposta definitiva d’indagine.
In
merito agli argomenti emersi dalla discussione vengono definiti i seguenti
impegni:
Proposta
di programma relativo a: Incaricati:
Settore lavoro (formazione, selezioni) Colaianni, Buzzi, Rosi Cristiano
Formazione per giudici Coppo, Santini
Realizzazione sito Internet di Club Capocasa, Rosi Augusto, Criscuolo
Rivista “I nostri Dobermann” Pezzano, Zanieri
In
merito al giornale, occorre definire le condizioni economiche e professionali,
necessarie a sostenere il progetto editoriale (realizzare quattro numeri
annuali in due lingue, da spedire in abbonamento anche all’estero)
nonché la struttura della nuova rivista.
Si stabilisce anche che le prossime riunioni di Consiglio si svolgeranno il
12 e il 26 ottobre 2002, rispettivamente ad Ancona e a Napoli.
In relazione al terzo punto all’O.d.G., vengono approvate le seguenti
integrazioni e variazioni alle manifestazioni a calendario nel secondo semestre
2002:
Raduni e Ztp
· differimento del Trofeo Caliandro al 14/15 dicembre 2002 e dello Ztp
di Agliana (PT) al 13/12/02;
· presa d’atto dello spostamento del Campionato Sociale di addestramento
a Bovolone (VR) organizza la Sezione Athesis;
Giurie
· 13.10.02 Ancona Raduno Naz. organiz. Sezione “Ancona” Giudici:
Mencke
· 2/3.11.02 Bovolone Camp. Addestr.. organiz. Sezione “Athesis” Giudici:
C. Sesto; Grosso;
Figuranti: Fantinato, Reale
· 14/15.12.02 Pistoia Raduno Naz. organiz. Sezioni Toscana e Liguria Giudici:
Reschnar, Bulò,
Zanieri, Daube
· 26.10.02 Napoli Ztp organiz. Sezione “Napoli” Giudice: Wiblishauser
Figurante: Ponzoni
Il Consiglio decide di rinviare la discussione sul calendario del primo semestre
2003 alla prossima riunione di Consiglio.
Il Consiglio approva i nuovi Soci che risultano dagli allegati elenchi.
Il Presidente comunica ai Consiglieri le dimissioni, con decorrenza dal 1 gennaio
2003, dall’incarico di segretaria nazionale presentate dalla sig.ra Lucilla
Buzzi con lettera del 27 settembre 2002 . Le determinazioni conseguenti a tale
decisione verranno assunte nelle prossime sedute di Consiglio.
La riunione termina alle ore 19.45.
ll
Presidente Nazionale
|